Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

30 June 2022

Alpinismo, la verità di Reinhold Messner sulla tragedia del Nanga Parbat

30 June 2022

A Napoli si potrà ancora stendere la biancheria da balconi e finestre

23 June 2022

Il dibattito sull’aumento del salario minimo

23 June 2022

Venezia, turisti irrispettosi banchettano su un pozzo del Quattrocento

16 June 2022

È stato sequenziato il genoma di un abitante dell’antica Pompei

16 June 2022

La 68esima Edizione del Salone del mobile di Milano

9 June 2022

L’Italia ricorda il giudice antimafia Giovanni Falcone a 30 anni dall’attentato di Capaci

9 June 2022

Polemiche sul ballo delle debuttanti del Convitto Cicognini di Prato

2 June 2022

Bufera sull’adunata nazionale degli Alpini a Rimini

Speed 1.0x
/
aa
AA

È stato sequenziato il genoma di un abitante dell’antica Pompei

16 June 2022
È stato sequenziato il genoma di un abitante dell’antica Pompei
Emanuele Longo / Shutterstock

Alessandro: Gli scavi archeologici di Pompei continuano a regalarci importanti novità Olinda... Drizza le orecchie e ascoltami con attenzione! Giovedì 26 maggio, un gruppo di ricerca italiano e internazionale ha pubblicato sulla rivista scientifica Nature i risultati di uno studio sul DNA di un abitante vittima della catastrofica eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 dopo Cristo.
Olinda: Sul DNA? Davvero?
Alessandro: Sì! Il materiale organico oggetto di studio proviene da piccolissimi frammenti di ossa di uno dei due scheletri rinvenuti nella cosiddetta Casa del Fabbro, un’antica abitazione romana che nei primi del Novecento fu scenario di scavi archeologici. I resti di questi individui furono scoperti nel 1933, nella sala da pranzo della casa a poca distanza l’uno dall’altro. Uno di loro -- quello da cui è stato ricavato il DNA -- fu trovato adagiato su quello che poteva essere un divano di legno, con le braccia incrociate sotto la testa e le gambe distese sul pavimento. Dopo anni di studio, gli scienziati oggi sono riusciti per la prima volta nella storia a sequenziare il genoma completo di una delle vittime di Pompei, ottenendo informazioni rilevanti sulla sua forma fisica al tempo dell’eruzione.

End of free content.

To access this material, please LOG IN.

If you don't have a subscription, please click HERE to sign up for this program.