Boicottaggio dei prodotti francesi in Medio Oriente
In alcune aree del mondo musulmano crescono gli appelli, che invitano a boicottare i prodotti francesi, in risposta al sostegno espresso da Emmanuel Macron, alle vignette satiriche sul Profeta Maometto. Macron ha dichiarato che la Francia non rinuncerà alle caricature, promettendo di contrastare il problema dell’estremismo islamico nel Paese. Questi commenti hanno dato il via alle dimostrazioni e innescato i boicottaggi nei Paesi a maggioranza musulmana.
In Kuwait, una catena privata di ipermercati ha deciso di boicottare i prodotti francesi nei propri punti vendita e anche in Giordania le attività commerciali sono in protesta. In Qatar, la catena di supermercati Al Meera sta facendo la stessa cosa. L’Università del Qatar, invece, ha dichiarato di aver rimandato indefinitamente la Settimana della cultura francese.
Macron ha fatto le sue affermazioni la scorsa settimana nel corso di un omaggio a Samuel Paty, l’insegnante di scuola superiore, decapitato all’inizio del mese durante un attacco in un sobborgo a nord di Parigi. Domenica, Macron su Twitter ha scritto: “Non cederemo mai. Rispettiamo tutte le differenze nello spirito della pace. Non accettiamo discorsi di odio e difendiamo le