La Francia reagisce alla decapitazione di Samuel Paty con blitz e minacce contro gli islamisti radicali
La polizia francese ha eseguito controlli su decine di gruppi islamici e sospetti estremisti, in seguito alla crescente pressione esercitata sul governo, affinché reprima il fondamentalismo religioso. I blitz della polizia sono seguiti all’uccisione di Samuel Paty, un insegnante francese di 47 anni, decapitato venerdì fuori dalla sua scuola, a Parigi.
Domenica, il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato una serie di misure contro l’islamismo radicale, per agire tempestivamente nei confronti delle “associazioni e delle persone che diffondono l’odio”. Ha anche dichiarato ai ministri che: “la paura passerà sul fronte opposto. Gli estremisti non dormiranno sonni tranquilli in Francia.” Le autorità francesi sono in procinto di espellere 213 immigrati radicali, di cui circa 150 sono attualmente in prigione.
Alcuni, però, sono scettici. Bruno Retailleau, leader del partito di centro-