A piazza San Marco tornano gli ombrelloni come nel Settecento
| Chiara: | Dalla fine del mese di giugno, a piazza San Marco si può bere e mangiare, comodamente seduti sotto l’ombrellone. Nella celebre piazza, infatti, sono stati installati sessanta ombrelloni tre metri per tre tra i due lati delle Procuratie, per cercare di salvare, dopo mesi di chiusura totale, cinque caffè storici della Serenissima: il Florian, il Quadri, il Lavena, l’Aurora, e il Chioggia. Il Comune, accogliendo la richiesta dei proprietari dei caffè, ha concesso l’ampliamento degli spazi esterni e il numero di ombrelloni per i clienti, oltre ad approvare l’impiego di coperture, per consentire ai locali di lavorare tutto il giorno con qualunque condizione climatica. Così, piazza San Marco è tornata ad apparire come l’aveva dipinta nel Settecento il noto pittore Giovanni Antonio Canal, meglio conosciuto come il Canaletto, adornata con grandi tende bianche che fungevano da parasole. |
| Romina: | Il provvedimento ha suscitato non poche polemiche. Lo scorso 24 giugno ho letto su Repubblica che la Soprintendenza dei Beni Culturali e alcune associazioni cittadine hanno protestato con forza contro un provvedimento che, a loro dire, trasforma la Serenissima in una volgare spiaggia. |