Venezia, proteste degli ambientalisti durante il primo test del Mose
| Chiara: | Lo scorso 10 luglio, si è svolta un'importante prova di collaudo del MOSE, il sistema di dighe mobili ideato per la difesa di Venezia e della sua laguna dall’acqua alta. Per la prima volta nella sua storia, la mastodontica, dispendiosa e controversa opera di ingegneria idraulica italiana ha visto sollevare con successo tutte le 78 paratoie metalliche, poste nelle 4 bocche di porto di Lido San Nicolò, Lido Treporti, Chioggia e Malamocco. Il test avrebbe dovuto essere eseguito alla fine del mese di giugno, ma a causa di una serie di problemi tecnici riscontrati in alcune paratoie e le misure contro il Covid-19, è stato posticipato. |
| Romina: | A proposito di Governo… Sui giornali ho letto che il test si è svolto innanzi la presenza delle autorità locali, di alcuni ministri e soprattutto di fronte al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha dato il via alla prova generale, premendo su un pulsante. |
| Chiara: | È vero. Oltre a dare il via al collaudo, il premier è intervenuto anche per spronare tecnici e operai a mettercela tutta per completare l’opera entro l’inizio dell’inverno, in modo da scongiurare disastri come quello dello scorso novembre, quando l’acqua alta raggiunse 183 centimetri. Conte, poi, ha avuto parole di comprensione per i manifestanti, che in quel momento protestavano la messa in funzione del Mose. |