La nascita di due gemelli semi-identici sorprende gli scienziati
In Australia è stata accertata la nascita di una coppia di gemelli, un maschio e una femmina, che non è né omozigote (identica), né eterozigote (diversa), ma una sorta di via di mezzo. L’avvenimento, descritto giovedì scorso sulla rivista New England Journal of Medicine, è il secondo caso al mondo di gemelli definiti “semi-identici”.
Il fenomeno dei gemelli semi-identici, detti anche sesquizigoti, si verifica quando la cellula uovo è fecondata da due diversi spermatozoi contemporaneamente. I gemelli possono condividere il loro DNA in una percentuale variabile tra il 50 e il 100 per cento. Nel caso dei gemelli australiani la percentuale di patrimonio genetico in comune è dell’89 per cento. I gemelli omozigoti, che condividono al 100 per cento il loro DNA, vengono concepiti quando un singolo spermatozoo feconda la cellula uovo, che poi si divide in due. Quando due spermatozoi diversi, invece, fecondano due cellule uovo, si concepiscono gemelli eterozigoti, che condividono tra loro solo il 50 per cento del patrimonio genetico.
I dottori hanno scoperto il caso dei gemelli australiani semi-identici, durante la gravidanza della madre. Intorno alla sesta settimana di gestazione, i fratelli