Studenti di tutto il mondo scioperano per protestare contro i cambiamenti climatici
Venerdì scorso, gli studenti di tutto il mondo hanno saltato la scuola e sono scesi in piazza per chiedere azioni più incisive contro il riscaldamento globale. Secondo gli organizzatori della manifestazione, oltre un milione di studenti, provenienti da 125 paesi hanno partecipato alla protesta.
Gli scioperi degli studenti sono nati, ispirandosi alle pacifiche proteste di Greta Thunberg, una studentessa svedese di 16 anni attivista per il clima, che un anno fa ha cominciato a protestare da sola fuori dal Parlamento svedese ogni venerdì. Grazie all’esempio di Thunberg, che di recente è stata proposta per il premio Nobel per la Pace, le proteste in favore del clima sono via via cresciute.
In Italia sono stati organizzati oltre 235 raduni, a cui hanno partecipato migliaia di studenti . Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha invitato gli studenti a discutere su come rendere la città più eco-sostenibile.
Venerdì, Antonio Guterres, il segretario generale delle Nazioni Unite, ha indetto per settembre un vertice sulle azioni da intraprendere per il clima, in risposta alle proteste degli studenti. In un articolo, pubblicato su The Guardian, ha scritto: “La mia generazione non è stata in grado di