Una violenta tempesta invernale colpisce l’area nord-orientale degli Stati Uniti e del Canada
Lo scorso fine settimana, alcune zone degli Stati Uniti hanno fatto registrare temperature straordinariamente basse. In assoluto, le temperature più fredde sono state rilevate la scorsa domenica. La bufera di neve che ha colpito la costa orientale ha causato la cancellazione di migliaia di voli. Complessivamente, nel paese sono stati segnalati 22 decessi. A New York la temperatura è scesa a -15 gradi centigradi, mentre a Boston il termometro è sceso a -19 gradi centigradi, segnando la temperatura più fredda mai registrata nella zona dal 1896. Venti di forza comparabile a quella di un uragano hanno soffiato nella regione a 95 km all’ora, causando numerose interruzioni nella fornitura dell’energia elettrica.
I meteorologi hanno definito questo tipo di tempesta invernale "bombogenesi", o ciclone bomba. Il termine "genesi" si riferisce alla formazione della tempesta, mentre il termine "bomba" allude alla crescita esplosiva del fenomeno. Come ha spiegato un esperto del Servizio meteorologico nazionale, questo termine descrive un'area di bassa pressione che aumenta d’intensità molto rapidamente, creando una tempesta molto forte, o ciclone, che si intensifica a mano a mano che si sposta ve