Acquirenti cinesi investono miliardi di dollari nel settore immobiliare statunitense
Secondo un rapporto edito dal Rosen Consulting Group e dall’Asia Society, negli ultimi cinque anni, diversi acquirenti di nazionalità cinese hanno acquistato negli Stati Uniti beni immobili, sia di tipo residenziale che commerciale, per un valore pari a oltre 110 miliardi di dollari. I cinesi hanno ormai superato i canadesi, che finora avevano detenuto il primato come acquirenti stranieri di immobili residenziali negli Stati Uniti.
Lo studio, che è stato pubblicato lo scorso lunedì, rivela che la maggior parte dei fondi provenienti dalla Cina non appartengono ad aziende cinesi, ma sono di origine privata. Alcuni degli investitori hanno acquistato una seconda casa, alcuni si sono trasferiti negli Stati Uniti con un visto di investimento EB-5, mentre altri hanno deciso di investire nel settore dell’affitto e della rivendita di immobili. A partire dall’anno scorso, sull’onda dell’inquietudine provocata dalla continua svalutazione dello yuan, si è osservata una tendenza a spostare denaro dalla Cina verso beni patrimoniali valutati in dollari.
Lo studio prevede un aumento negli acquisti di immobili commerciali da parte di società cinesi, nel prossimo futuro. Nonostante il rallentamento de