| Renzo: | Domenica sono andato a mangiare in un ristorante aperto di recente. Il locale era piuttosto semplice e modesto all’apparenza, ma con un menù davvero interessante e una carta dei vini eccezionalmente ricercata. Sai che vino ho bevuto? |
| Benedetta: | Mm… non ne ho la più pallida idea. Lo sai che di vini non ne capisco un granché! |
| Renzo: | Allora, drizza le orecchie e ascoltami con attenzione. A cena ho degustato un eccellente Barolo Vigna Rionda Riserva del 2008, un vino prodotto dalle cantine Massolino, in provincia di Cuneo. Se ti capita l’occasione, assaggialo! È un barolo straordinario! |
| Benedetta: | Non è la prima volta che mi consigli di assaggiare del Barolo. Immagino che sia uno dei tuoi vini preferiti... |
Drizzare le orecchie è una locuzione che significa prestare estrema attenzione a quello che si ascolta per comprendere meglio o per raccogliere informazioni utili. Significa mostrare un interesse improvviso per quello che viene detto durante una conversazione o, anche, stare attenti nel cogliere qualsiasi suono o rumore atipico nell’ambiente circostante.
Drizzare le orecchie è una metafora presa a prestito dal mondo animale. Così come si dice che gli animali drizzano le orecchie per captare un rumore improvviso, l’italiano colloquiale ricorre a questa immagine per descrivere il linguaggio corporeo di chi ascolta uno scambio verbale con improvvisa e rapita attenzione.
Letteralmente, l’espressione drizzare le orecchie può essere tradotta come “to raise the ears”, un insieme di parole che non ha alcun significato in inglese. Una traduzione più opportuna potrebbe essere: to listen carefully, to listen up; oppure, to prick up one’s ears.
My son has a real sweet tooth, pricking up his ears whenever he hears us talking about chocolate.
The professor is explaining a very important topic. Stop playing with your cell phone and prick up your ears now!
Did you notice how Paolo pricked up his ears when he realized that we were planning a birthday party for him?
Drizzare le orecchie è una metafora presa a prestito dal mondo animale. Così come si dice che gli animali drizzano le orecchie per captare un rumore improvviso, l’italiano colloquiale ricorre a questa immagine per descrivere il linguaggio corporeo di chi ascolta uno scambio verbale con improvvisa e rapita attenzione.
Letteralmente, l’espressione drizzare le orecchie può essere tradotta come “to raise the ears”, un insieme di parole che non ha alcun significato in inglese. Una traduzione più opportuna potrebbe essere: to listen carefully, to listen up; oppure, to prick up one’s ears.
Esempio 1:
Mio figlio è molto goloso. Ogni volta che ci sente parlare di cioccolato drizza subito le orecchie.My son has a real sweet tooth, pricking up his ears whenever he hears us talking about chocolate.
Esempio 2:
Il professore sta spiegando un argomento molto importante. Smettila di giocare con il cellulare e drizza bene le orecchie!The professor is explaining a very important topic. Stop playing with your cell phone and prick up your ears now!
Esempio 3:
Hai visto come ha drizzato le orecchie Paolo, quando ha capito che stavamo organizzando una festa per il suo compleanno?Did you notice how Paolo pricked up his ears when he realized that we were planning a birthday party for him?