| Benedetta: | Sai che il Governo italiano quest’anno ha deciso di dare un “bonus cultura” ai diciottenni? |
| Romina: | Davvero? Non ne sapevo nulla! Sono tutt’orecchi! |
| Benedetta: | Si tratta di una somma di denaro, che i ragazzi possono spendere a scopo culturale. |
| Romina: | Per esempio? |
| Benedetta: | Beh con questo buono si possono acquistare biglietti per concerti musicali, eventi culturali, libri, spettacoli teatrali, musei, monumenti, parchi naturali, e tanto altro. Pensa, è possibile persino comprare degli ingressi al cinema. |
| Romina: | Addirittura… Posso chiederti una cosa? |
| Benedetta: | Sono tutt’orecchi! |
| Romina: | Prima hai detto che soltanto chi è del 1998 e ha compiuto diciotto anni può fare richiesta per ottenere questo incentivo culturale… |
Essere tutt’orecchi è una locuzione molto comune nella lingua italiana e indica quando qualcuno si dice pronto ad ascoltare con attenzione tutto ciò che è detto; “Alla conferenza stampa di ieri, il Primo Ministro inglese era tutt’orecchi quando i giornalisti facevano le loro domande”. Alcuni sinonimi della frase sono udire, stare molto concentrati a guardare o ascoltare, prestare attenzione a ciò che si sta dicendo, intendere, origliare o spiare.
L’espressione, dunque, vuol dire impegnarsi nell’intendere, essere molto concentrati nell’udire, essere estremamente interessati e curiosi di ascoltare una storia, di ricevere una notizia o di apprendere certe informazioni. Essere tutt’orecchi figurativamente allude a un individuo che, per comprendere meglio ciò che sta per essere detto, tende l’orecchio verso il suo interlocutore e cerca di utilizzare al meglio tutte le parti del suo sistema uditivo; tutto l’orecchio.
Questa settimana vi abbiamo presentato una locuzione, forse a voi poco comune, ma che se tradotta vi tornerà certamente familiare. Infatti, l’espressione essere tutt’orecchi trova il suo equivalente nell’espressione inglese “to be all ears”.
B: Dimmi, dimmi, sono tutt’orecchi!
A: Did you know that the love story between Luca and Graziella is over due to a stupid misunderstanding? I know the details of the event and if you want I will tell them to you.
B: Tell me, tell me, I am all ears!
Graziella made a mistake to not show up to our date and I will not call to ask for an explanation. Later, If she wants to clear things up, I will be all ears.
Yesterday a very old woman came up to me to ask me some information, but she talked with such a feeble voice that to make myself heard I had to yell: “Ma'am tell me, what do you want to know, I am all ears.”
L’espressione, dunque, vuol dire impegnarsi nell’intendere, essere molto concentrati nell’udire, essere estremamente interessati e curiosi di ascoltare una storia, di ricevere una notizia o di apprendere certe informazioni. Essere tutt’orecchi figurativamente allude a un individuo che, per comprendere meglio ciò che sta per essere detto, tende l’orecchio verso il suo interlocutore e cerca di utilizzare al meglio tutte le parti del suo sistema uditivo; tutto l’orecchio.
Questa settimana vi abbiamo presentato una locuzione, forse a voi poco comune, ma che se tradotta vi tornerà certamente familiare. Infatti, l’espressione essere tutt’orecchi trova il suo equivalente nell’espressione inglese “to be all ears”.
Esempio 1:
A: Hai saputo che la storia d’amore tra Luca e Graziella è finita a causa di una stupida incomprensione? Io conosco i dettagli della vicenda e se vuoi te li racconto.B: Dimmi, dimmi, sono tutt’orecchi!
A: Did you know that the love story between Luca and Graziella is over due to a stupid misunderstanding? I know the details of the event and if you want I will tell them to you.
B: Tell me, tell me, I am all ears!
Esempio 2:
Graziella ha sbagliato a non presentarsi al nostro appuntamento e io non lo chiamerò per chiedere spiegazioni. Poi, se vuole essere lei a chiarire, io sarò tutt’orecchi.Graziella made a mistake to not show up to our date and I will not call to ask for an explanation. Later, If she wants to clear things up, I will be all ears.
Esempio 3:
Ieri una signora molto anziana si è avvicinata per chiedermi alcune informazioni, ma parlava con una voce così flebile che per farmi sentire ho dovuto urlarle: “Signora mi dica, che vuole sapere, sono tutt’orecchi”.Yesterday a very old woman came up to me to ask me some information, but she talked with such a feeble voice that to make myself heard I had to yell: “Ma'am tell me, what do you want to know, I am all ears.”