| Stefano: | Voglio raccontarti una cosa. Su consiglio di una mia amica, ieri pomeriggio sono andato da un sarto per farmi ricucire il colletto del cappotto che si era accidentalmente strappato. |
| Benedetta: | Mi hai fatto venire in mente che dovrei andarci anch’io, ho un paio di pantaloni da accorciare. |
| Stefano: | Ti confesso che speravo di trovare un giovane a lavorare in sartoria, invece del sarto ultra sessantenne che mi sono trovato davanti. |
| Benedetta: | Beh, che cosa c’è di strano in questo? Pensi che un giovane avrebbe sistemato meglio il tuo cappotto? |
| Stefano: | Non fraintendermi! Non sto criticando l’età di quel simpatico sarto che, per la verità, si è rivelato un mago con ago e filo e ha fatto un lavoro davvero eccezionale. |
| Benedetta: | E allora di che cosa ti stai lamentando, non riesco a seguirti. |
| Stefano: | Forse non mi sono spiegato bene. Facciamo una cosa, cominciamo daccapo. Quando sono andato dal sarto e mi si è presentato un anziano signore… |
Cominciare daccapo/da capo è una locuzione che figurativamente esprime l’intenzione di riprendere a dire o a fare qualcosa dal punto preciso in cui si era iniziata; “Conta fino a dieci e poi comincia daccapo”. In altre parole, una volta raggiunto il dieci comincia a contare nuovamente dal numero uno. Nell’esempio precedente, dunque, l’espressione ci fa capire che a un certo momento si prende una direzione contraria a una certa attività, al proprio atteggiamento e simili.
Bisogna rilevare che da capo e daccapo sono due forme corrette che hanno lo stesso significato: di nuovo, dall’inizio, dal principio, dalle origini. Da capo è la forma più antica e anche la più corretta, tanto che la sua spiegazione oggi è riportata in qualsiasi dizionario. Daccapo, invece, è una crasi di da capo oggi piuttosto diffusa.
Il termine “crasi” deriva dal greco e indica un fenomeno fonetico in cui due parole consecutive si fondono a formare un’unica parola. Quest’avvenimento linguistico occorre quando la vocale finale di una parola e quella iniziale della successiva vanno a fondersi in un’unica vocale.
La parola “capo” in italiano indica la testa, la sede del cervello e di tutte le facoltà intellettive. Data la sua importanza nella vita degli esseri umani, capo è diventato proverbiale ed è usato in tantissime locuzioni italiane.
Cominciare daccapo/da capo può essere letteralmente tradotta come to start from the head, un insieme di parole, questo, che nel programma lessicale inglese non ha alcun significato. Una traduzione più appropriata è offerta nella lingua inglese dall’espressione: to start from the beginning oppure to start all over again.
I thought that after two years in jail Luigi had learned his lesson and once he was released he could stay out of trouble. Instead it wasn’t like that: after a few months out of prison, he started all over again with small thefts.
There is only one way to memorize well the steps of a dance: to start from the beginning every time one finishes rehearsing it.
I looked for my passport in the bedroom for half an hour, but having not found it I asked my wife. She responded that I should try in one of the drawers of the desk in the study room. So, I started everything all over again.
Bisogna rilevare che da capo e daccapo sono due forme corrette che hanno lo stesso significato: di nuovo, dall’inizio, dal principio, dalle origini. Da capo è la forma più antica e anche la più corretta, tanto che la sua spiegazione oggi è riportata in qualsiasi dizionario. Daccapo, invece, è una crasi di da capo oggi piuttosto diffusa.
Il termine “crasi” deriva dal greco e indica un fenomeno fonetico in cui due parole consecutive si fondono a formare un’unica parola. Quest’avvenimento linguistico occorre quando la vocale finale di una parola e quella iniziale della successiva vanno a fondersi in un’unica vocale.
La parola “capo” in italiano indica la testa, la sede del cervello e di tutte le facoltà intellettive. Data la sua importanza nella vita degli esseri umani, capo è diventato proverbiale ed è usato in tantissime locuzioni italiane.
Cominciare daccapo/da capo può essere letteralmente tradotta come to start from the head, un insieme di parole, questo, che nel programma lessicale inglese non ha alcun significato. Una traduzione più appropriata è offerta nella lingua inglese dall’espressione: to start from the beginning oppure to start all over again.
Esempio 1:
Credevo che Luigi dopo due anni di carcere avesse imparato la lezione e una volta rilasciato potesse restare lontano dai guai. Invece non è stato così: dopo qualche mese fuori di prigione, ha cominciato da capo con i piccoli furti.I thought that after two years in jail Luigi had learned his lesson and once he was released he could stay out of trouble. Instead it wasn’t like that: after a few months out of prison, he started all over again with small thefts.
Esempio 2:
C’è un solo modo per memorizzare bene i passi di un balletto: cominciare da capo tutte le volte che si finisce di provarlo.There is only one way to memorize well the steps of a dance: to start from the beginning every time one finishes rehearsing it.
Esempio 3:
Ho cercato per mezzora il mio passaporto nella camera da letto, ma non trovandolo ho chiesto a mia moglie. Lei mi ha risposto di provare in uno dei cassetti della scrivania dello studio. Così ho cominciato tutto daccapo.I looked for my passport in the bedroom for half an hour, but having not found it I asked my wife. She responded that I should try in one of the drawers of the desk in the study room. So, I started everything all over again.