Il gesto di portarsi le mani nei capelli è un rituale molto antico, eseguito dalle cosiddette prefiche, figure femminili che un tempo erano pagate per piangere e per cantare lodi al morto durante i funerali. Nell’antica Roma, per esempio, i cortei funebri vedevano le prefiche precedere il feretro: le donne, in segno di lutto, portavano capelli lunghi, si graffiavano la faccia e si strappavano ciocche di capelli.
Una traduzione letterale di questa locuzione potrebbe essere: to put your hands in your hair. Un insieme di parole, questo, che non ha alcun significato nella lingua inglese. Dal punto di vista semantico, una traduzione più adeguata di questo concetto si trova nell’espressione: to throw one’s hands up in despair.
Esempio 1:
Quando io e mia moglie siamo entrati in camera dei bambini e abbiamo visto il disordine e la sporcizia che avevano lasciato, ci siamo messi subito le mani nei capelli!When my wife and I entered the children’s room and we saw the disorder and filth that they had left, we immediately threw our hands up in despair.
Esempio 2:
Non appena il professore di matematica ha comunicato alla classe lo svolgimento di una prova scritta a sorpresa, tutti gli alunni hanno reagito mettendosi le mani nei capelli.As soon as the math professor communicated to the class that the class that there would be a surprise written exam, all of the students reacted by throwing their hands up in despair.
Esempio 3:
Il dietologo mi ha scritto una lista dei cibi da prediligere e altri da evitare: quando l’ho letta, mi sono messo le mani nei capelli.The nutritionist made me a list of foods to favor and others to avoid: when I read it, I threw my hands up in despair.