‘Effetto Elena Ferrante’, un circolo virtuoso
15 January 2020
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Un circolo virtuoso. Un vero e proprio fenomeno sociale. Tanto che il New York Times, qualche settimana fa, ha pubblicato un articolo dal titolo più che mai eloquente: Effetto Ferrante, l’ascesa delle scrittrici italiane.
Come ricorda l’autrice dell’articolo, la giornalista Anna Momigliano, in Italia, la narrativa è stata a lungo considerata come un feudo maschile. Sui libri scritti dalle donne pesava, implicita, l’ombra del paternalismo. L’etichetta, sottilmente sprezzante, di ‘letteratura femminile’. Romanzi estivi, storie da leggere sotto l’ombrellone.
È su questo panorama sconsolante che si affaccia, nel 1992, Elena Ferrante con il suo primo romanzo, L’amore molesto, un’opera accolta con grande interesse dal pubblico. Un successo che si replicherà con due altri titoli, nel 2002 e nel 2006. E che esploderà definitivamente nel 2011, con la pubblicazione de L’amica geniale.
Ben presto, Elena Ferra