Chernobyl, 40 anni dopo il disastro
6 May 2026
Antonio Batinic / Shutterstock
A scatenare l’incidente fu un test condotto superficialmente. I tecnici stavano verificando il comportamento del reattore in condizioni particolari, a bassa potenza. Le procedure di sicurezza vennero ignorate, il combustibile nucleare si surriscaldò e il sistema divenne incontrollabile. In poche ore, la centrale divenne l’epicentro di una catastrofe. Nei giorni successivi, la contaminazione colpì soprattutto Ucraina, Bielorussia e Russia. Ma le sostanze radioattive rilasciate dal reattore furono trasportate dal vento anche a grandi distanze, in diversi Paesi d’Europa e dell’emisfero settentrionale.
Ad aggravare la situazione concorse anche la risposta delle autorità sovietiche. La portata dell’incidente venne infatti minimizza