Il recinto invisibile
13 May 2026
VTT Studio / Shutterstock
Vi faccio un esempio. Mia cugina Anna è un’appassionata di ceramica. Ha seguito un corso in un laboratorio, qualche anno fa. Da allora, ha continuato a studiare e sperimentare con le forme e i colori, ispirandosi all’arte del Mediterraneo antico.
Anna è anche un’attenta collezionista. L’altro giorno, mentre pranzavamo sedute al tavolino di un caffè nel viale alberato sotto casa sua, mi ha raccontato una storia che mi ha fatto riflettere. Mi ha detto di aver deciso, all’ultimo momento, di non comprare un vaso in un’asta online. Il vaso le piaceva molto e sapeva che il ceramista era un artista prestigioso. Poco prima dell’inizio dell’asta, tuttavia, aveva avuto un’idea: aveva chiesto a un modello di intelligenza artificiale se valesse davvero la pena comprare quell’oggetto. Il modello le aveva dato una risposta piuttosto tiepida. Le aveva indicato un tetto di prezzo, dicendole che, se avesse superato quel tetto, avrebbe realizzato un acquisto “emotivo”.
Spinta dalla curiosit