Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

8 April 2026

La sentenza che potrebbe cambiare per sempre i social media

8 April 2026

Il golpe in Argentina, cinquant’anni dopo

1 April 2026

Identità sintetiche e immagini fittizie: disinformazione nei contesti di guerra

25 March 2026

Il costo climatico delle guerre

18 March 2026

L’8 marzo delle donne in lotta

18 March 2026

L’Europa e il problema della deterrenza nucleare

11 March 2026

L’ascesa dei Verdi nel Regno Unito

11 March 2026

Condannati i mandanti dell’omicidio dell’attivista Marielle Franco

4 March 2026

Iran, un nuovo fronte di guerra

Speed 1.0x
/
aa
AA

La sentenza che potrebbe cambiare per sempre i social media

8 April 2026
La sentenza che potrebbe cambiare per sempre i social media
FotoField / Shutterstock
Dagli Stati Uniti arriva una sentenza che potrebbe avere un’influenza enorme sulle responsabilità dei social media di fronte alla legge, e non solo. A Los Angeles, lo scorso 25 marzo, una giuria ha infatti dato ragione a una giovane donna che aveva fatto causa a Meta e Google, sostenendo di avere sviluppato da bambina una dipendenza da Instagram e YouTube.

La protagonista della causa ha oggi vent’anni, ma la storia che in questi giorni l’ha resa famosa comincia molto prima. In tribunale ha raccontato di avere iniziato a usare YouTube a sei anni e Instagram a nove, senza incontrare delle reali barriere legate all’età. Col tempo, quelle piattaforme hanno occupato sempre più spazio nella sua vita quotidiana, influenzando i suoi rapporti con la famiglia e la sua percezione di sé. Gli effetti si sono manifestati anche sulla sua salute mentale.

Gli avvocati della giovane hanno sostenuto che funzioni come lo scorrimento infinito, i video che partono automaticamente, le notifiche continue e i feed guidati dagli algoritmi non siano elementi neutrali. Sarebbero invece progettati per trattenere l’attenzione degli utenti il più a lungo possibile, trasformandola in profitto.

Le strategie difensive

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.