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L’8 marzo delle donne in lotta

18 March 2026
L’8 marzo delle donne in lotta
Rodrigo S Coelho / Shutterstock
Dall’Europa all’America Latina, anche quest’anno l’8 marzo ha dimostrato di essere un momento di riflessione importante, non una delle tante e simboliche giornate internazionali che affollano i calendari.

Nelle strade delle principali città di Paesi come Brasile, Messico e Turchia, le donne sono scese in piazza per avanzare richieste concrete: più protezione contro la violenza di genere, difesa dei diritti riproduttivi, tutela del diritto al lavoro e maggiore rappresentanza politica. I conflitti del presente hanno così dato vita a cortei fieri e agguerriti, a più di cento anni di distanza dalle prime celebrazioni ufficiali dell’8 marzo.

A Berlino sono scese in piazza circa 20.000 persone, più del doppio di quanto la polizia si aspettasse. In Spagna, da Madrid a Barcellona, le manifestazioni hanno unito richieste contro la violenza di genere a messaggi contro la guerra e gli autoritarismi. Solidarietà esplicita è stata rivolta in particolare alle donne in Afghanistan, Iran e Gaza.

In America Latina, invece, le manifestazioni si sono concentrate soprattutto sulla tragedia dei femminicidi. A Brasilia, le strade si sono riempite di cartelli con scrittoSmettete di ucciderci”. A Belo Hor

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