La Corea del Sud spegne gli altoparlanti al confine con la Corea del Nord
25 June 2025
trabantos / Shutterstock
La decisione di Lee Jae-myung segna un netto cambio di rotta rispetto al recente passato. Lo scorso luglio, il governo sudcoreano aveva riattivato la cosiddetta “guerra psicologica”, con casse acustiche piazzate lungo la zona demilitarizzata, in risposta a una provocazione a dir poco bizzarra da parte di Pyongyang: palloni aerostatici carichi di spazzatura lanciati oltre il confine.
Per l’occasione, il governo sudcoreano, all’epoca guidato dal conservatore Yoon Suk Yeol aveva risposto alle provocazioni nordcoreane a modo suo: con altoparlanti che diffondevano ad alto volume il meglio del K-pop e messaggi che esaltavano lo stile di vita sudcoreano. Tra i due Paesi certi “scambi di cortesie” non sono una novità, e la tensione è sempre alta. Ma secondo il New York Times, con Yoon Suk Yeol, i rapporti avevano toccato il punto più basso,