La Russia dichiara guerra alle persone LGBT+
13 December 2023
irina Boldina / Shutterstock
Ufficialmente, hanno fermato la musica e compiuto perquisizioni per un'operazione antidroga. Ma tutti sanno che l'improvvisa ondata di controlli è figlia di una sentenza della Corte Suprema, arrivata lo scorso 30 novembre. Ovvero il giorno prima dei raid nella capitale.
La Corte ha stabilito che il cosiddetto "movimento internazionale LGBT" è una "organizzazione estremista". La sentenza arriva dopo un’esplicita presa di posizione del ministero della Giustizia, che aveva accusato il fantomatico "movimento LGBT" di promuovere divisioni sociali e religiose.
Anche se la sentenza diventerà effettiva solo il prossimo 10 gennaio, i raid della polizia sono stati un modo per dire alle persone LGBT+ che la musica è cambiata. Sempre all’inizio di questo mese, infatti, a San Pietroburgo, il più importante club LGBT+ si è visto bloccare l'affitto. Un triste riflesso, anche questo, delle nuove disposizioni.
Ma che cosa sarebbe questo fantomatico "movimento internazionale LGBT"? Va da sé che non esiste nes