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La Cop28 e “il disco rotto” dell’emergenza climatica

6 December 2023
La Cop28 e “il disco rotto” dell’emergenza climatica
mkfilm / Shutterstock
Broken Record. Disco rotto. Un’espressione poco tecnica e molto d’impatto. Si intitola così il rapporto del Programma ambientale delle Nazioni Unite, dedicato alle emissioni inquinanti. Presentato in conferenza stampa il 20 novembre, 10 giorni prima della Cop28, il rapporto è stato accompagnato dalle parole inequivocabili del segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres.

“Il rapporto”, ha detto Guterres, “mostra che il divario di emissioni è più che altro un canyon. Un canyon disseminato di promesse non mantenute, vite distrutte e record infranti”.

Un’altra metafora d’impatto per dire che, alla fine, gli allarmi sull’emergenza climatica rimangono costanti. A cambiare sono le strategie di negazione, gli impegni rimandati e disattesi… i dati che certificano le conseguenze e la cronaca dei disastri che si abbattono in ogni parte del mondo.

Il rapporto prevede che nel 2030 le emissioni a liv

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