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Se la scuola fa un passo indietro

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Se la scuola fa un passo indietro
MikeDotta / Shutterstock
Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico. Il nome ufficiale del disegno di legge è lungo, altisonante, e pure un po’ vago. I giornalisti, con pragmatismo, usano formule linguistiche più snelle: “legge sul consenso informato a scuola”, o “Ddl Valditara”, dal nome del Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, firmatario principale del testo. Ed è così che l’ha conosciuto il grande pubblico, nei mesi infiniti delle polemiche.

Da qualche giorno, il Ddl Valditara è legge. Giovedì 4 giugno, con 78 voti a favore e 38 contrari, il Senato ha approvato questo controverso — e reazionario — disegno legislativo sull’educazione sessuale. Il testo, che aveva scatenato perplessità e accese polemiche nel corso del suo iter parlamentare, vieta l’educazione sessuale nelle scuole materne ed elementari ed impone l’autorizzazione firmata dai genitori degli alunni come condizione necessaria alle scuole medie e superiori.

Perplessità e polemiche, dicevamo. Siamo in molti ad essere allibiti. Io, che ho avuto la fortuna di assistere a un corso sperimentale di educazione sessuale quand’ero alle elementari, e che mi sento ancora oggi riconoscente per quell’esperienza così utile e f

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