La legge italiana sull’Intelligenza Artificiale
15 October 2025
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La nuova legge ha l’obiettivo dichiarato di fissare una serie di principi generali per la ricerca, lo sviluppo e l’impiego dell’Intelligenza Artificiale. Si inserisce nel quadro dell’AI Act europeo, ma con un’impostazione autonoma, che il governo definisce “antropocentrica”. In quest’ottica, l’intelligenza artificiale deve essere un supporto dell’attività umana, senza mai sostituirla.
Le principali novità si concentrano in tre campi. Il primo è quello della ricerca sanitaria: università e centri di ricerca potranno riutilizzare dati sanitari anonimizzati per addestrare sistemi di intelligenza artificiale, senza dover ottenere il parere preventivo dei comitati etici. Una scelta che potrebbe dare nuovo impulso alla sanità digitale italiana, ma che solleva anche interrogativi etici e giuridici.
Il secondo ambito riguarda il diritto d’autore: la legge chiarisce che le opere protette devono essere frutto “dell’ingegno umano”. Le creazioni generate interamente da un algoritmo