La cultura del caffè espresso napoletano si candida a diventare patrimonio UNESCO
22 July 2020
Già, perché una tazza di caffè per i napoletani è molto più di una semplice abitudine. È cultura, passione e tradizione. Si narra che fu Maria Carolina D’Asburgo-Lorena, nel Settecento, a portare questa tradizione con sé da Vienna, sua città di origine, dopo aver sposato re Ferdinando IV di Borbone.
La scorsa settimana, la Giunta regionale della Campania, a firma del presidente Vincenzo De Luca, ha inoltrato alla Commissione italiana dell’agenzia ONU, la documentazione che dà inizio alla procedura di iscrizione della “cultura del caffè espresso napoletano” nella lista del Patrimonio culturale immateriale UNESCO.
Il dossier di candidatura è stato preparato da un gruppo composto da giuristi, antropologi e docenti universitari. Nel testo, gli esperti spiegano che “il caffè in Italia non è soltanto una bevanda, ma esprime una vera e propria cultura, un rito tutto napoletano, che ha dato vita a tradizioni ora diffuse ovunqu