Coronavirus, nelle città italiane si riaccende la movida
22 July 2020
I giovani, spesso incuranti del dramma vissuto dal nostro Paese a causa dell’epidemia del Covid-19, hanno ripreso ad affollare bar e locali, senza rispettare le regole messe in atto per limitare il contagio da coronavirus.
Le immagini di gruppi numerosi di persone, senza mascherina e incuranti delle distanze di sicurezza, da settimane rimbalzano sulle pagine dei giornali, creando sconcerto tra i cittadini che temono una seconda ondata epidemica.
Assembramenti si sono verificati per esempio a Porto Ercole, in Toscana, dove nella notte di sabato 11 luglio, i carabinieri sono dovuti intervenire, per fermare una grande festa organizzata in una lussuosa villa.
Come riportato dal quotidiano La Stampa, alla festa, organizzata per festeggiare i diciotto anni del figlio del proprietario della villa, c’erano oltre 350 persone, molte delle quali senza mascherina e incuranti delle regole sul distanziamento sociale.
Situazioni analoghe si sono ripetute anche a Pescara e a Roma, dove i titolari di uno stabilimento balneare, di un