‘America’ in cambio di un van Gogh, un messaggio giocato sulle note del sarcasmo
In realtà, quella di chiedere in prestito opere d’arte per decorare lo Studio Ovale o gli alloggi privati presidenziali è una vecchia tradizione. Citiamo due esempi: John Kennedy ricevette dallo Smithsonian di Washington un dipinto del pittore romantico francese Eugène Delacroix, mentre Barack Obama, amante dell’arte contemporanea, scelse delle opere di Mark Rothko e Jasper Johns. Comunque, tradizione o no, questa volta, a quanto pare, le brame artistiche presidenziali non sono state soddisfatte.
Nancy Spector, la curatrice principale del Guggenheim, infatti avrebbe educatamente, ma risolutamente, declinato la richiesta della Casa Bianca