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Nella Giornata della Memoria, oggi più che mai è necessario ricordare

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Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case

Voi che trovate tornando a sera

Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo

Che lavora nel fango

Che non conosce pace

Che lotta per mezzo pane

Che muore per un sì o per un no.

(…)

Meditate che questo è stato:

Vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore


Molti di voi li avranno riconosciuti, sono alcuni versi della poesia Shemà, epigrafe del libro Se questo è un uomo, saggio memorialistico dello scrittore Primo Levi, pubblicato per la prima volta nel 1947. Il libro racconta le terribili esperienze vissute dal suo autore in Polonia, nel campo di lavoro di Monowitz, una struttura satellite del complesso di Auschwitz. Dalle parole di Levi traspare --oltre al bisogno di raccontare al mondo l’orrore vissuto e al desiderio di elaborare un dolore indelebile-- una paura, quasi un presentimento. Levi teme che tanto orrore, un giorno, poss

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