Giovani e imprese: il governo avvia il progetto “Resto al Sud
24 January 2018
Lunedì 15 gennaio è partito il progetto del governo chiamato “Resto al Sud”, rivolto a giovani fino ai 36 anni per incoraggiarli a costituire nuove attività imprenditoriali nelle regioni meno fortunate dell’Italia meridionale. Il fondo, che mette a disposizione 1 miliardo e 250 milioni di euro, potrà essere sfruttato per creare le attività più disparate: noleggi di attrezzature sulle spiagge, servizi taxi su asino per le isole, coltivazioni di capperi, allevamenti di falchi, produzione di prodotti in ceramica e altri tipi di artigianato locale e così via. Non potranno usufruire del finanziamento, invece, le attività libero professionali e il commercio.
Le domande degli interessati dovranno essere presentate digitalmente su un sito governativo. Ogni progetto sarà poi sottoposto a un accurato esame. Soltanto dopo aver superato la selezione, i giovani imprenditori selezionati potranno usufruire del prestito, che andrà da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 200 mila euro. Il 35% di tale prestito sarà a fondo perduto, mentre il restante 65% (da restituire nel giro di 8 anni) sarà garantito dallo Stato.
“Resto al Sud”, come suggerisce lo stesso nome, è un tentativo del governo di arg