Al teatro Maggio Musicale di Firenze, Carmen si ribella al suo destino
10 January 2018
Sabato 7 gennaio è andata in scena, al teatro Maggio Musicale di Firenze, una rappresentazione della Carmen, una delle opere liriche più amate dal pubblico italiano e internazionale. Il regista dell’opera, Leo Muscato, ha allestito lo spettacolo accogliendo il suggerimento del sovrintendente del teatro, Cristiano Chiarot, che aveva espresso il desiderio di vedere una versione più contemporanea dell’opera scritta nel 1875 dal compositore francese Georges Bizet.
Diversamente dalla storia originale, che si svolge a Siviglia nell’Ottocento, Muscato ha pensato di ambientare la sua Carmen in un accampamento rom spagnolo degli anni ‘80, dove la bella protagonista veste i panni di una nomade, mentre il suo folle innamorato, don José, quella di un poliziotto violento.
A destare attenzione non è stata tanto la nuova ambientazione dell’opera, bensì il suo finale. Nella trama originale don Josè, preso da un attacco di gelosia, colpisce con un pugnale Carmen, ferendola mortalmente. Cosa che invece non accade nella versione di Muscato, dove la protagonista riesce a rispondere al suo aggressore uccidendolo per legittima difesa con un colpo di pistola. Carmen, dunque, reagisce e vive, mentre don J