Tam Tam Basket e il diritto dei bambini stranieri allo sport
10 January 2018
Se fino a poco tempo fa il nome "Tam Tam” indicava semplicemente un progetto di integrazione e aggregazione per le comunità straniere presenti nella città di Caserta, in Campania, oggi è l’emblema di un’Italia che, almeno nello sport, si dimostra desiderosa di abbattere le barriere che creano disparità e disuguaglianze sociali.Fondato dall’ex campione di basket, Massimo Antonelli, il Tam Tam Basket è un progetto nato principalmente per coinvolgere i bambini che vivono a Castel Volturno, un luogo segnato da un forte disagio sociale e gravi problemi di inserimento per le comunità di immigrati.
Leggendo un lungo articolo pubblicato il 2 gennaio dal quotidiano britannico The Guardian, ho appreso che con il passare del tempo nella squadra sono rimasti soltanto i ragazzini figli di immigrati.
Bambini nati e cresciuti in Italia, ma che, per la legge attuale, non possono essere considerati cittadini italiani, almeno fino al compimento del diciottesimo compleanno, quando per loro sarà possibile avviare il processo di richiesta della cittadinanza.
Il problema che si è trovato di fronte il signor Antonelli è che la sua squadra non poteva essere iscritta al torneo regionale di basket a causa de