Alla Casa Bianca “pregiudizio cosmopolita” non è una parola off limits
16 August 2017
Sono certo che ricorderete bene che durante la campagna elettorale, Donald Trump aveva promesso agli elettori, soprattutto a quelli di estrema destra, di difendere i loro posti di lavoro ponendo un freno all’immigrazione.Messo ormai da parte il dispendioso progetto di costruire un muro alle frontiere con il Messico, la Casa Bianca ha deciso di modificare le leggi attuali sull’immigrazione.
Nelle scorse settimane l’amministrazione Trump ha presentato un disegno di legge che propone di selezionare gli immigrati attraverso criteri legati alle risorse economiche e al livello di istruzione, come per esempio il requisito della conoscenza della lingua inglese.
Condizioni, queste, che inevitabilmente limiterebbero l’ingresso negli Stati Uniti soprattutto a quelle persone che provengono dai paesi più poveri.
Per spiegare agli americani il nuovo disegno di legge, la Casa Bianca ha organizzato mercoledì 2 agosto una conferenza stampa. Per rispondere alle domande dei giornalisti è stato scelto Stephen Miller, consigliere del presidente e rappresentante politico della ‘destra alternativa’, un movimento che promuove ideologie nazionalistiche legate all’estrema destra, alternative a