L’orsa uccisa in Trentino divide gli italiani
23 August 2017
Sabato 12 agosto i principali giornali italiani hanno pubblicato la notizia che l’orsa chiamata KJ2 era stata soppressa dagli agenti del Corpo forestale del Trentino perché ritenuta responsabile dell’aggressione di un uomo.La spiacevole vicenda è accaduta il 22 luglio scorso: un uomo, un settantenne italiano, stava passeggiando tra i boschi in compagnia del suo cane quando, all’improvviso, un’orsa lo ha attaccato alle spalle, buttandolo a terra e ferendolo al braccio e alle gambe.
Una situazione che mi fa ripensare al film americano The Revenant. Ricordate la scena in cui Leonardo DiCaprio riesce a scampare miracolosamente all’attacco di un’orsa, anche se le profonde ferite quasi lo uccidono?
Come nel film hollywoodiano, l’attacco nei boschi del Trentino poteva finire in un dramma se non fosse stato per l’intervento del cane dell’uomo, che abbaiando e ringhiando è riuscito a distrarre l’orsa, permettendo così all’anziano escursionista di darsi alla fuga.
L’orsa - un esemplare di 14 anni e 133 chili di peso - era già nota alle autorità forestali perché protagonista in passato di un altro attacco. Ragioni, queste, che hanno spinto il presidente della Provincia di Trento