Si è spenta Carla Fendi, icona della moda e mecenate della cultura
La casa di mode Fendi nacque nel 1918, quando la madre di Carla, la stilista Adele Casagrande, aprì a Roma un laboratorio di pelli e pellicce. Dopo il matrimonio con Edoardo Fendi, l’impresa cambiò nome e, nel 1926, aprì i primi negozi in via del Plebiscito. Con la morte di Edoardo, nel 1946, le cinque figlie iniziarono ufficialmente a occuparsi dell’azienda di famiglia.
Carla Fendi iniziò a lavorare con le sorelle negli anni cinquanta, occupandosi del settore amministrativo, produttivo e delle relazioni pubbliche. Responsabile dello sviluppo dell’azienda nel difficile mercato americano, Carla, negli anni ottanta, è stata la principale artefice della diffusione del marchio Fendi oltreoceano.
Sebbene oggi la famiglia Fendi non gestisca più la casa di moda, acquisita nel 2001 dal Gruppo LVMH, Carla era rimasta ugualmente a sovrintendere quei settori nei quali aveva una vasta esperienza. Dal 2008 Carla ricopriva il ruolo di presidente onorario del Gruppo Fendi.