Londra, l’incendio di un edificio popolare accende conflitti sociali latenti
È quasi l’una del mattino di giovedì 15 giugno quando dai piani bassi della Grenfell Tower si levano le prime fiamme. In poco tempo, il fuoco invade l’intero edificio, alimentato, si scoprirà poi, dal materiale altamente infiammabile scelto nel 2016 per la ristrutturazione della facciata.
Ma le speculazioni non si fermano alla facciata. La lista delle violazioni delle norme anti-incendio in questo alveare umano è lunga. Lunghissima. È una catena di superficialità colpevoli, messe in atto con il chiaro obiettivo di arricchire architetti, imprese edili e politici.
Costruita nel 1974, la Grenfell Tower — 24 piani di cemento, 120 appartamenti e circa 600 inquilini — svettava imponente nel lussuoso quartiere di Notting Hill, nel cuore di Londra. Ora, quell’edificio popolare bruciato dalle fiamme si è convertito in un simbolo m