Londra, l’incendio di un edificio popolare accende conflitti sociali latenti
21 June 2017
Dicono che a far scoppiare l’incendio sia stato un vecchio frigorifero al secondo piano. Ma per risalire alla vera scintilla di questa tragedia dobbiamo andare molto più lontano, molto più in alto. Dobbiamo andare nei palazzi del potere londinese dove si prendono, spesso a cuor leggero, decisioni che segnano per sempre la vita di milioni di persone. È quasi l’una del mattino di giovedì 15 giugno quando dai piani bassi della Grenfell Tower si levano le prime fiamme. In poco tempo, il fuoco invade l’intero edificio, alimentato, si scoprirà poi, dal materiale altamente infiammabile scelto nel 2016 per la ristrutturazione della facciata.
Ma le speculazioni non si fermano alla facciata. La lista delle violazioni delle norme anti-incendio in questo alveare umano è lunga. Lunghissima. È una catena di superficialità colpevoli, messe in atto con il chiaro obiettivo di arricchire architetti, imprese edili e politici.
Costruita nel 1974, la Grenfell Tower — 24 piani di cemento, 120 appartamenti e circa 600 inquilini — svettava imponente nel lussuoso quartiere di Notting Hill, nel cuore di Londra. Ora, quell’edificio popolare bruciato dalle fiamme si è convertito in un simbolo m