Il Comune di Roma blocca l’istituzione del Parco archeologico del Colosseo
14 June 2017
Lo scorso gennaio, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, aveva annunciato la nascita di un parco storico che includeva il Colosseo, il Foro Romano, il Palatino e la Domus Aurea.Questa iniziativa fa parte di una riforma ben più ampia che in questi anni ha tolto ad alcune soprintendenze comunali la gestione di prestigiose gallerie, musei e palazzi antichi per darla a manager, reclutati dal Ministero, attraverso un bando internazionale. È il caso per esempio della Galleria dell’Accademia di Venezia o del museo di Capodimonte a Napoli.
La speranza del governo, dunque, è che in completa autonomia e con una gestione oculata del bene storico o culturale, i nuovi direttori riescano a risanare le perdite e aumentare la loro capacità di generare profitti.
Inefficienza e incompetenza gestionale infatti rendono oggi l’Italia un paese che non riesce a far fruttare adeguatamente il proprio patrimonio culturale.
Ecco che in questo contesto nasce l’idea di creare il Parco del Colosseo. Una struttura dotata di un’amministrazione autonoma, di un proprio bilancio, di un direttore e di risorse finanziarie garantite attraverso la trattenuta del