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Il fumettista Zerocalcare dedica un ricordo ad Ayse, volto indimenticabile di Kobane Calling

7 June 2017
“È sempre antipatico puntare i riflettori su una persona specifica in una guerra dove la gente muore ogni giorno. Ma siamo fatti così: se incontriamo qualcuno, poi, per forza di cose, ce lo ricordiamo e quel lutto sembra toccarci più da vicino. Oggi a morire sul fronte di Raqqa contro i miliziani dell’Isis è stata Ayse Deniz Karacagil”. Con queste parole il fumettista italiano Michele Rech, in arte Zerocalcare, ha commentato sulla sua pagina Facebook, il 31 maggio scorso, la morte di una delle protagoniste del suo libro, Kobane Calling, pubblicato l’anno scorso dalla casa editrice milanese BAO Publishing.

E, di fatto, chi in Italia ha letto Kobane Calling -- il reportage a fumetti che Zerocalcare ha dedicato alla lotta dei curdi contro lo Stato Islamico -- conosce bene la storia di questa ragazza.

Ayse aveva 24 anni ed è morta in battaglia la mattina del 30 maggio, nei pressi della città di Raqqa, in Siria. Ma la sua storia era cominciata a Istanbul nella primavera del 2013, quando, insieme ad altre migliaia di persone, aveva partecipato alle manifestazioni in difesa del parco Gezi, un’area verde nel cuore della città, sulla quale il governo turco avrebbe voluto costruire un

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