Referendum consultivo per l’autonomia di Veneto e Lombardia: la Lega Nord ci prova
3 May 2017
È notizia della scorsa settimana che il prossimo 22 ottobre gli italiani residenti in due delle regioni più ricche e popolose d’Italia saranno chiamati a rispondere a un quesito referendario molto importante.Sarà chiesto ai cittadini lombardi e veneti se vogliono che la loro regione faccia richiesta di una maggiore autonomia.
Da ciò che si legge in un articolo pubblicato il 21 aprile dal giornale La Repubblica, ad annunciare la data del referendum è stato Roberto Maroni, presidente della regione Lombardia e membro del partito Lega Nord.
L’obiettivo del referendum è quello di avvicinare Veneto e Lombardia al modello delle regioni a statuto speciale, che in Italia riguarda soltanto cinque regioni su venti, ossia Sicilia, Sardegna, Val d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.
Queste ultime, a differenza delle regioni a statuto ordinario, hanno maggior autonomia legislativa, molta libertà nell’utilizzo delle risorse finanziarie e soprattutto godono di importanti privilegi fiscali.
Quello dell’autonomia e dello Stato centrale per molti anni è stato un tema fondamentale nell’agenda politica della Lega, che si è sempre battuta per il riconoscimento di uno stat