Capodanno 2017, massima allerta e città blindate
4 January 2017
Quello del 2017 è stato un capodanno teso, segnato da un’atmosfera di allarme e massima allerta antiterrorismo in tutte le città italiane. La presenza in Italia di Anis Amri — il probabile autore della strage di Berlino, ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia alla periferia di Milano all’alba del 23 dicembre — ha lasciato dietro a sé una scia di palpabile tensione. Un clima dove la voglia di accogliere il futuro e lasciarsi alle spalle un anno difficile si è intrecciata, sistematicamente, con la paura.Città blindate. Militari in tuta mimetica e mitragliatore al braccio a presidiare le piazze e i monumenti più emblematici. Tiratori scelti sui tetti degli edifici strategici. Barriere di cemento e posti di blocco nei centri storici. Squadre antiterrorismo e agenti in borghese nelle zone urbane più sensibili. Controlli a tappeto. Metal detector ovunque.
Ma ciò che più impressiona è la velocità con cui ci si abitua a uno spettacolo del genere. Scene che sembrano tratte da un documentario sui conflitti in Medio Oriente o da un film ambientato all’epoca della seconda guerra mondiale… dopo un primo attimo di smarrimento… acquistano un sapore familiare. Normale. I passanti riv