L’obbligo di fedeltà matrimoniale rischia di scomparire
28 December 2016
Secondo un articolo pubblicato lo scorso venerdì 16 dicembre sull’Independent, alcuni politici italiani starebbero cercando di rimuovere la parola “fedeltà” nella formula pronunciata durante i matrimoni.Il secondo comma dell’articolo 143 del Codice Civile recita, infatti, che ”Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione”.
Secondo i firmatari di questo disegno di legge, tra cui in prima fila Laura Cantini del Partito Democratico, l’obbligo di fedeltà sarebbe “Il retaggio culturale di una visione ormai superata e vetusta del matrimonio, della famiglia e dei doveri dei coniugi”.
Detta in questi termini sembra che la “fedeltà” sia un concetto dell’età feudale in cui la società italiana non riesce più a riconoscersi, perché ormai fuori moda.
È vero la società sta cambiando. Secondo l’Istat, l’istituto nazionale di statistica, la durata media dei matrimoni è di circa 17 anni e l’introduzione della legge nel 2015 che velocizza i tempi per ottenere il divorzio ha raggiunto numeri da record.
Secondo la senatrice Cantini, l’approvazione di questa legge sarebbe