Ucciso a Milano l’attentatore di Berlino
28 December 2016
Come tutti saprete, lo scorso lunedì 19 dicembre, intorno alle otto di sera, un uomo ha sequestrato un grosso camion guidato da un autista polacco e si è scagliato violentemente contro un affollato mercatino natalizio allestito nel quartiere di Charlottenburg, nella parte occidentale di Berlino.Il drammatico bilancio della strage è stato di 48 feriti e 12 morti, tra cui la 31enne italiana Fabrizia di Lorenzo. Il neo presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha ricordato la giovane italiana definendola “una cittadina esemplare uccisa dai terroristi”, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato di “grande dolore”.
Dopo aver fermato erroneamente un pakistano richiedente asilo, la polizia tedesca si è messa sulle tracce di Anis Amri, un tunisino filmato otto ore dopo l’attentato di fronte alla moschea “Fussilet 33”, nel quartiere Moabit di Berlino.
La polizia tedesca, una volta individuato il principale sospettato, ha subito iniziato una caccia all’uomo senza quartiere in tutta Europa con l’augurio della cancelliera Angela Merkel di “trovarlo presto”. E così è successo…
Nella notte di venerdì 23 dicembre, accidentalmente due poliziotti hanno fermato