La Cassazione ha deciso: è contro la legge ingannare l’amante fingendosi single
24 August 2016
Venerdì 12 agosto il quotidiano La Stampa ha diffuso la notizia che la Corte di Cassazione, l’organo supremo al vertice dell’ordinamento giuridico italiano, ha emesso una sentenza in cui si sancisce che fingersi single, o divorziato, per ingannare l’amante, è un reato punibile addirittura con il carcere. Nello specifico, la legge punisce soltanto chi mente per trarne un vantaggio economico, o perché ciò li aiuta a mantenere saldo un rapporto sentimentale che altrimenti avrebbero perduto.La Cassazione ha deciso in merito al caso di un individuo milanese che, pur di mantenere vivo il rapporto con l’amante, si è inventato di essere separato e in procinto di divorziare dalla moglie. Da come si è appreso dai giornali, la relazione clandestina era andata avanti per qualche tempo e ne era nato persino un figlio. La donna, stanca e insospettita dalle continue scuse dell’uomo, ha incominciato a indagare, scoprendo, non soltanto che lui viveva ancora con la moglie, ma che lei era anche in attesa di un figlio.
La vicenda di questo tradimento, per quanto possa essere al limite del surreale, dimostra che anche nei sentimenti esistono le frodi e avvaloro la decisione della Cassazione di