Cinque Terre: gli immigranti produrranno lo Sciacchetrà
24 August 2016
Una famosa frase recita: “Il lavoro nobilita l’uomo”. Il lavoro rende nobili perché dona valore alla vita, concede gratifiche e con il denaro guadagnato, consente di vivere e realizzarsi. Dunque, se il lavoro dà valore alla vita umana, perché non provare a offrire quest’opportunità anche agli immigrati che vivono nei centri di accoglienza italiana senza far nulla?Questo è stato probabilmente il pensiero che ha spinto i membri di un consorzio vitivinicolo delle Cinque Terre a proporre l’idea d’impiegare gli immigrati ospiti nella Caritas diocesana della città ligure di La Spezia, nella produzione del celebre vino dolce Sciacchetrà.
L’articolo pubblicato giovedì 11 agosto dal giornale inglese The Telegraph, racconta al pubblico internazionale che il progetto non è stato accolto con entusiasmo dal consigliere regionale Stefania Pucciarelli. L’esponente del partito di estrema destra