Emilia Romagna: al bando souvenir fascisti
10 August 2016
Prima di entrare nei dettagli di questa storia, credo sia fondamentale spiegarvi il significato del termine apologia del fascismo.L’apologia del fascismo è un reato previsto nell’ordinamento italiano dalla legge del 20 giugno del 1952, che punisce coloro che esaltano pubblicamente esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo.
Secondo voi, i souvenir possono rientrare in questa categoria? Possono essere considerati oggetti pericolosi, capaci di magnificare una persona, di propagandare le sue opere e persino di diffondere un’ideologia politica? Generalmente i souvenir sono considerati roba da turisti, oggetti del tutto innocui, che si comprano per ricordarsi di un luogo, una vacanza, un’emozione.
Nonostante la legge non specifichi quali siano gli strumenti in grado di fare apologia del Fascismo, tuttavia la Regione, guidata dal renziano Stefano Bonaccini non ha dubbi: la vendita di statue, magliette, calendari, accendini, bottiglie di vino e ogni altro tipo di oggetto con le effigia di Mussolini e del regime fascista e nazista è equiparabile al reato di apologia del fascismo e perciò in futuro dovrà essere vietata.
Per fare in modo che ciò avvenga, come ha ripor