Addio alle “merendine” ipercaloriche? Il Parlamento italiano dichiara guerra al junk food
3 August 2016
Ricordate i tempi della scuola? Ricordate… il “rito” della merenda durante l’intervallo? Ahhh! Le merende di metà mattina a scuola! La vostra compagna di banco che sgranocchia disinvolta fette biscottate alla Nutella e sacchetti di patatine fritte… croccanti, rotonde e lievemente ondulate… e voi… voi che tirate fuori dallo zainetto un panino a base di pomodoro, cetrioli, qualche foglia di lattuga e del formaggio di capra… sano… ricco di vitamine… preparato a casa dalla mamma… Insomma, un panino che sembra uscito da una pubblicità progresso sugli effetti benefici della dieta mediterranea! Una delizia, per carità, ma, lo sappiamo tutti, quando si è ragazzi… si preferisce le barrette al cioccolato e le patatine fritte. No?Vi riconoscete nella scena che ho descritto? Beh… questo, almeno, era quello che succedeva a me. Ogni mattina. Ogni settimana. Tutto l’anno scolastico. Certo, ammetto di aver provato una certa invidia, all’epoca, vedendo la mia compagna di banco Monica mangiare. Ma ora, con il senno di poi, ringrazio mia madre per avermi preparato delle merende così noiose… e così sane.
Deve essere questo, immagino, il ragionamento che anima i promotori di un recente disegno l