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2084, l’anno del nuovo Grande Fratello

6 April 2016
Corre l’anno 2084. Gli stati nazionali si sono dissolti ormai da tempo e il mondo è stretto nell’abbraccio di un unico, immenso impero teocratico, l’Abistan. Il nome del vasto impero è un omaggio al profeta Abi, il “delegato”, il rappresentante sulla terra dell’invisibile e onnipotente Yölah.

Nell’impero di Yölah regna l’amnesia collettiva. Non c’è memoria storica. Ogni pensiero personale è bandito e un sistema di monitoraggio elettronico —efficiente e pervasivo— esplora la mente degli abitanti alla ricerca di pensieri eterodossi. Ufficialmente, il popolo di Abistan vive felice, illuminato dalla fede.

Questa, in estrema sintesi, la trama di 2084: La fine del mondo, il nuovo romanzo dello scrittore algerino Boualem Sansal, appena uscito in Italia per Neri Pozza. Il libro, pubblicato per la prima volta in Francia l’estate scorsa, è un chiaro omaggio al capolavoro di Orwell e propone uno sguardo critico e puntuale sulle aberrazioni e le ipocrisie che permeano il radicalismo religioso.

Sansal, un ex funzionario del governo algerino che da anni ormai si dedica unicamente alla letteratura, ritrae un mondo monocromatico, soggetto a un’unica lingua, un’unica religione, un’unica ve

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