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Non sono una psicoterapeuta, ma mi sembra che il vicepremier, e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio stia cominciando a soffrire di paranoie e manie di persecuzione. Lo scorso 30 settembre, Di Maio pubblicava sul Blog delle Stelle (il blog ufficiale del M5S) un post dal titolo decisamente bellicoso: I nemici dell’Italia.

Chi sono, secondo Di Maio, i nemici dell’Italia? La risposta sembra quella di un pappagallo che abbia passato troppo tempo alla Casa Bianca: i media. Sotto accusa, dunque, l’informazione televisiva, i programmi radiofonici e i giornali. Soprattutto i giornali, al servizio, secondo Di Maio, della classe politica ora all’opposizione.

Il PD e Forza Italia non riescono a fare un’opposizione politica e quindi, con i loro giornali, creano terrorismo mediatico (…) sperando in un colpo di stato finanziario: sono degli irresponsabili, nemici dell’Italia. Ma (…) in Italia c’è un governo —forte, compatto e destinato a durare— che ha il consenso popolare più alto d’Europa e che fa gli interessi del Paese, ha scritto Di Maio.

Poi, lo scorso 6 ottobre, nel corso di una diretta Facebook con il Colosseo sullo sfondo, Di Maio diceva: “per fortuna ci siamo vaccinati anni fa

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