Chiara Ferragni e il caso delle bottiglie Evian a 8 euro
17 October 2018
Chiara Ferragni, la fashion blogger italiana più famosa del mondo, nei giorni scorsi è stata oggetto di molte critiche, per aver realizzato, in collaborazione con l’azienda francese Evian, un’edizione limitata di bottiglie d’acqua personalizzate.La serie è stata messa in commercio circa un anno fa, ma soltanto di recente qualcuno si è accorto della sua esistenza, ossia quando sui social sono iniziate a circolare delle foto che mostravano le bottiglie da 75cl firmate da Chiara Ferragni, in vendita al prezzo di 8 euro.
Una cifra ritenuta, da buona parte del popolo social, eccessiva e che ha dato il via a una serie infinita di commenti di indignazione e ironia.
La questione delle bottiglie d’acqua firmate dalla fashion blogger con il passare dei giorni si è ingigantita in maniera esponenziale, fino a diventare un caso politico.
Il Codacons, ossia il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha deciso di presentare un esposto al Ministero e alla Guardia di Finanza per vietare la vendita del prodotto in Italia.
Il senatore Maffoni, del partito politico Fratelli d’Italia, ha addirittura presentato un’interrogazione parlamenta