La rivincita degli alberi
27 March 2019
Gli alberi sono pazienti, perseveranti. Se lasciati in pace, sanno riconquistare —anno dopo anno, con silenziosa tenacia— le terre loro sottratte dall’egoismo umano. Le terre sottratte dall’avanzare di allevamenti e coltivazioni intensive, fabbriche e infrastrutture. Un’invasione sistematica e vorace, globalmente giustificata nel nome del progresso economico. Del dio Denaro.Tuttavia, mentre in altre zone del pianeta —soprattutto nell’Africa orientale e meridionale e nelle regioni tropicali dell’America del Sud— la deforestazione continua a procedere a un ritmo preoccupante, in Italia, ultimamente, sta prendendo forma un piccolo miracolo: le zone boscose stanno aumentando un po’ ovunque, in una sorta di rivincita degli alberi sulla civiltà.
Tutto questo non avviene certo grazie alle scelte di una classe politica illuminata. No. Avviene per ragioni meramente naturali. “Gli alberi invadono zone abbandonate, terreni una volta coltivati e oggi dimenticati a causa dello spopolamento e la corsa verso le città. Da noi c’è un magnifico patrimonio forestale, solo che dobbiamo imparare a difenderlo”, racconta al quotidiano Repubblica Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione