Salvo Salvini
27 March 2019
Si è commosso Matteo Salvini, lo scorso mercoledì 20 marzo, mentre nell’aula del Senato si votava sull’autorizzazione a procedere nei suoi confronti in merito al ‘caso Diciotti’. O meglio: mentre il Senato negava l’autorizzazione, con 237 voti contrari.Per un attimo, Salvini si è coperto il viso con le mani, quasi a voler dissimulare il suo sollievo. Un sollievo che, nonostante le settimane passate a millantare un’improbabile tranquillità… nel momento clou… nemmeno lui, così abituato a elargire rassicuranti sorrisi mediatici, è riuscito a contenere.
L’inizio della vicenda risale allo scorso agosto e si iscrive nella politica della ‘linea dura’ contro l’immigrazione illegale, promessa da Salvini già in campagna elettorale.
Lo scorso 16 agosto, la Diciotti, una nave della Guardia costiera italiana, soccorre 177 migranti nel Mediterraneo, al largo dell’isola di Lampedusa. Dopo il rifiuto es