Arabia Saudita pronta a entrare tra i soci del Teatro alla Scala di Milano
20 March 2019
Lo scorso lunedì 18 marzo il consiglio di amministrazione del Teatro alla Scala di Milano si è riunito per discutere una proposta di investimento avanzata dall’Arabia Saudita, pronta a versare nelle casse del celebre teatro milanese 3 milioni di euro nel corso di 5 anni. In un articolo, pubblicato su Repubblica lo scorso 3 marzo, si dice che l’accordo tra il governo saudita e il Teatro alla Scala prevederebbe tra l’altro altri 100.000 euro l’anno per istituire, nella capitale saudita Riad, un’accademia per la formazione di musicisti, ballerini e cantanti, e l’allestimento di due concerti già in programma in Arabia Saudita.
A luglio, infatti, i musicisti della Scala suoneranno a Riad l’opera La Traviata, mentre a settembre saranno portate in scena due rappresentazioni del Rigoletto.
Grazie alla cospicua donazione, che supera i 15 milioni di euro, il governo saudita otterrebbe di diritto un posto nell’assemblea dei soci del teatro milanese, di cui attualmente fanno parte, oltre allo Stato, il Comune di Milano, la Regione Lombardia, e anche alcune note aziende private italiane come Allianz, Pirelli, Tod’s ed Eni.
L’eventuale ingresso nel consiglio di amministrazione del Teatro alla Scal